Margherita Serra nasce a Brescia il 17 maggio 1943. Prima ancora che artista Margherita è una donna dal fascino mediterraneo di cui colpisce l'accattivante sorriso, l'energica personalità, il caldo e profondo sguardo. Vive nella sua città natale ma nel suo intimo ella conserva origini lucane: i suoi genitori provengono da Matera, luogo a cui Margherita è legata, non solo da vincoli affettivi, ma anche dalle strade, dalle grotte, dalle rocce, dai famosi sassi, dal paesaggio campano che è ancorato alla sua memoria.

E' un legame che porterà Serra nel 1993, ad esporre proprio a Matera, al Centro Zétema dove lascerà anche una sua opera in marmo bianco "Elan I". Serra ha trascorso la sua infanzia coltivando molte passioni tra le quali la danza: questo giovane amore denota già una certa propensione per la raffinatezza, la musicalità, la leggerezza ottenute con fatica e allenamento costante.Come ogni bambino, coltivava i suoi interessi e si divertiva dipingendo scalpellando, incidendo, segnando in grossi sassi, linee del proprio immaginario. Alla scuola magistrale conobbe nuove passioni che la coinvolsero già dagli anni '60: la pittura e la scultura. Questo amore era già insito nella natura di Margherita, ereditato probabilmente dalla madre che a sua volta si è sempre dilettata in una pittura naïve e in una ispirata poesia. Essendo nata in un contesto bresciano, Margherita Serra rispetta le antiche tradizioni della città che lo storico De Micheli definisce "terra di scultori", indirizzandosi verso la scultura e verso il marmo, attraversando un lungo, instancabile e sempre in evoluzione processo di ricerca artistica. Complici di questo percorso i luoghi, le città che Margherita ha conosciuto durante i suoi studi: la maturità conseguita a Carrara al Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti, sempre di Carrara, frequentata per un triennio a Venezia, concludendo infine con la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. A Brescia ha avuto numerosi incontri con insegnanti e artisti operosi nella realtà urbana.