margherita serra liceo copernico

Margherita Serra
a cura di Mauro Corradini
Liceo Scientifico Nicolò Copernico
Inaugurazione sabato 7 aprile 2018 ore 10.15 aperta alla cittadinanza
 

Il liceo Copernico di Brescia presenta la personale di Margherita Serra.

La mostra, curata da Mauro Corradini, offre una selezione di opere rappresentative che permettano di leggere il mutare del linguaggio artistico dell'artista sino ad oggi e diversi inediti sul tema dei corsetti realizzati in marmo, ceramica, metallo e vetro.
L'esposizione è ospitata dal 
7 aprile al 14 aprile nella sede nuova del Liceo Scientifico Statale Copernico di Brescia.
Saranno presenti all’inaugurazione 
Luciano Tonidandel, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico Nicolò Copernico, Mauro Corradini, curatore della mostra, Margherita Serra, scultrice.

L’iniziativa è stata pensata come attività performativa e formativa all’interno di un programma che apre la scuola alla condivisione del linguaggio artistico in più giornate: dal 7 al 14 aprile Margherita Serra, dal 7 al 12 maggio Sandro Gerelli e sabato 12 maggio Valerio Terraroli dell’Università di Verona terrà un incontro all’Auditorium di via Balestrieri sulla riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia.

Motivo di fondo dell’evento sarà il carattere universale del linguaggio artistico, come linguaggio infinito, come sintonia empatica, come risposta alla creazione di competenze trasversali, come strumento d’accoglienza, di solidarietà e di condivisione.
In questo spazio di tempo il Liceo vedrà 
coprotagonisti gli studenti della scuola che con gli artisti del territorio nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro allestiranno gli spazi, e guideranno le classi e gli ospiti alla visita delle mostre, in italiano e in lingua inglese.

Margherita Serra che inizia la propria attività lavorativa da docente ritorna tra i banchi di scuola da compagna di viaggio degli studenti, conducendoli nel suo particolare percorso di ricerca, di sperimentazione e acquisizione di nuove competenze che rispecchiano ciò che dovrebbe essere la scuola contemporanea, un percorso, basato sulla contaminazione dei metodi della ricerca-azione e della didattica laboratoriale. A conferma di tal proposito ad esibirsi tra le opere sarà Diego Bragaglio, che ha conseguito con la sua partner il titolo di campione mondiale 2016 per la categoria <<Caribbean show duos adults>>.

La varietà dei materiali utilizzati diventa sfida e stimolo continuo, infatti, nel corso degli anni, Margherita Serra ha sperimentato con successo il legno, il ferro, l'allumino, la creta e il vetro, ma il fascino del marmo, soprattutto quello di Carrara, sono rimasti impressi in maniera indelebile nella sua formazione. Nel marmo l'artista ha trovato il veicolo ideale per la sua creatività: da profonda conoscitrice sceglie accuratamente il masso ancora grezzo, toglie le parti superflue e modella la forma in una sincronia di vigore e delicatezza.

La mano della donna-artista riesce magnificamente ad impadronirsi della solidità della materia per renderla sua e modellarla secondo le proprie ispirazioni.
In mostra una decina di opere tra le più rappresentative a testimonianza di un percorso tutt’altro che uniforme sino ad oggi. 
 

“Le sculture degli anni ‘70 erano assemblaggi esemplificati, essenziali, ottenuti con elementi succinti delle figure umane accostati o innestati l’uno nell’altro come relitti di repertori formali o espressivi di diversa provenienza. Ogni pezzo sculturale pretendeva una sua commissione con la realtà violenta della condizione umana.”

Nel 1979 realizza il monumento e la Piazza per i caduti nei Lager a Brescia; “nel 1976-1978 la sequenza di disegni che prepara e accompagna le sculture polimateriche di Margherita Serra segna un’evoluzione da più intricati gibbosi nodi di membra e motivi geometrici ad una più rarefatta e unitaria trama di organismi.” “Sin dagli inizi della mia ricerca artistica”, scriveva l’artista a tal proposito, il motivo insistente che mi ha sempre accompagnato è l’unione di due elementi di dialogo. In questa dualità essi si congiungono, si separano, si compenetrano”.

L’ultimo, tema, il corsetto trova espressione in una serie di originali reinterpretazioni scultoree, frutto di un'attenta e profonda curiosità verso un oggetto appartenente alla tradizione e al tempo stesso sempre attuale, in cui convivono splendidamente passato e presente.
Luciano Caramel, in uno dei suoi scritti commenta: "la suggestione del corpo nascosto, segreto si contrappone alla pratica diffusa del disvelamento dell'intimità che in particolare è attributo della donna". E prosegue: "la scelta del corsetto si concretizza in una tensione ad una nuova attualità della scultura".

Sinuosità, intrecci di fili, inserti, solchi e zigrinature caratterizzano le sculture di Margherita Serra: il meraviglioso Lo studio approfondito delle decorazioni e delle forme dimostra come la formazione e il lavoro di architetto abbiano impresso nell'artista, una tendenza all'ordine e alla simmetria.
La solidità del marmo e del metallo diventa contenitore di un ideale corpo femminile e lo avvolge con forme diverse. La concavità e il vuoto di un corpo non visibile e solo suggerito danno il senso compiuto alle sculture.

La scultrice il prossimo 25 aprile sarà presente con una mostra personale presso la galleria ARTIFACT di New York.

Cenni biografici

Margherita Serra nasce a Brescia nel 1943, fin dalla giovane età esprime il suo amore per l'arte e dalla metà degli anni Sessanta è presente in modo significativo nel panorama artistico. Ne sono una testimonianza gli studi: dopo il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti di Carrara si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano.

Oggi vive nella sua città natale ma nel suo intimo conserva origini lucane: Matera è il luogo a cui l'artista è legata e in cui lavora con passione nel suo studio, anche se la sua vera sede operativa resta Carrara.
Dal 1992 realizza sculture in vetro alla presenza del maestro vetraio Danilo Zanella con la supervisione tecnica del curatore Adriano Berengo e attualmente anche con il maestro vetraio Silvano Signoretto.

Ha inoltre vinto due concorsi nazionali indetti dal Ministero dei Lavori pubblici nel 1999 con opere d'arte situate a Pavullo (Modena) e Portici (Napoli) oltre che sul territorio di diverse città fra cui Brescia, Cremona, Venezia e Bologna. Nel 2010 diviene membro dell’Associazione Sculptors Guid di New York.

Numerose pubblicazioni hanno accompagnato la florida produzione di Margherita Serra che ha ottenuto grande successo di critica e di visitatori in mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, fiere e rassegne internazionali.

Coordinate mostra
Titolo Margherita Serra
A cura di Mauro Corradini
Sede Liceo Scientifico Nicolò Copernico Date 7 - 14 aprile 2018
Inaugurazione sabato 7 aprile 2018 ore 10.15

La mostra è visitabile su appuntamento negli orari 08.00 - 13.00 dal lunedì al sabato su appuntamento
Per appuntamenti cell. 328.81.77.393 - 030.22.61.66